Pasta San Giuseppe di casa Campagna

Quando ero adolescente si usava festeggiare i compleanni degli amici in casa, più raramente nei locali pubblici come ristoranti e pizzerie, ed ero solito riempirmi gli occhi con tavole avvolte in candide tovaglie bianche su cui campeggiavano in bella vista panini dolci, focacce, tramezzini e ogni sorta di stuzzichino che era possibile acquistare in panetteria o al supermercato.

Pasta_SGiuseppe

Crescendo, certamente le cose sono cambiate. Abbandonati i soggiorni sistemati alla perfezione perché potessero essere scenari degni dell’evento, mi sono ritrovato ad accettare di buon grado più informali inviti a pranzo o a cena. Di sicuro l’effetto è differente ma lo è anche la mia età…

Proprio in occasione del compleanno del mio caro amico D., sono stato invitato a pranzo dalla mia amica Daniela, nonché moglie di D., che non ha esitato a proporre una delle ricette “di casa sua”: Pasta San Giuseppe. Confesso che non ne avevo mai sentito parlare ma, essendo io rinomatamente curioso (enogastronomicamente parlando) con entusiasmo mi sono lasciato coinvolgere nella preparazione di questo piatto, a mio parere, favoloso!

Siamo partiti da un sugo di pomodoro classico con base di olio extravergine di oliva e uno spicchio d’aglio intero. Quando l’olio ha iniziato a sfrigolare sprigionando i profumi dell’aglio abbiamo unito 400 g di pomodori pelati, sale e un pizzico di peperoncino. Nel frattempo che il sugo andava abbiamo tostato circa 200 g di pangrattato in una piccola padella con una generosa quantità di olio extravergine di oliva. Ora, sulla quantità dell’olio mi sento in dovere di aprire una parentesi importante in quanto la particolarità di questo piatto sta proprio nel fatto che, una volta impiattato, deve essere cosparso di pangrattato che, ovviamente, assorbe la parte acquosa del sugo di pomodoro. Ne consegue quindi che, essendo noi abbastanza golosi e spolverando la pasta con abbondante pangrattato, abbiamo ritenuto opportuno utilizzare una dose generosa di olio per tostare il pangrattato. In generale, il risultato da ottenere è un composto sabbioso come quello della base delle cheesecake.

Tostato il pangrattato abbiamo soffritto alcune alici sott’olio in olio extravergine di oliva (sì, ancora olio) e le abbiamo unite al sugo di pomodoro ormai cotto. Non restava quindi che cuocere la pasta. Ah ho dimenticato di dire che eravamo in quattro per cui abbiamo buttato 400 g di reginette napoletane, il formato migliore per questo piatto!

Scolata la pasta al dente, l’abbiamo saltata con il sugo di pomodoro, l’abbiamo impiattata e, finalmente, via di pangrattato in gran quantità. Stuzzicante, non mi viene altro da dire!

Pasta_SGiuseppe_2

Penso che sarà ottimo anche utilizzando del pane grattugiato più grossolanamente così come credo che potrei provare ad aromatizzare il pane tostato con qualche erba aromatica come, ad esempio, del prezzemolo o del timo. Lascio a voi il compito di provarci e di dirmi come l’avete modificata e se avete gradito il risultato.

Grazie alla mia amica Daniela per questa ricetta meravigliosa!

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